Arabica o Robusta: quale chicco di caffè è davvero migliore?
100% Arabica o piuttosto una miscela Arabica-Robusta? Scoprite in cosa differiscono le due varietà di caffè e perché le torrefazioni premium le utilizzano entrambe in modo mirato.
Arabica o Robusta: la domanda che quasi ogni amante del caffè si pone
Chiunque si sia già interessato più approfonditamente al caffè avrà sicuramente incontrato questi due termini: Arabica e Robusta. Su molte confezioni campeggia in grande la dicitura «100% Arabica», mentre altre miscele indicano con orgoglio una proporzione come 70/30 o 60/40.
Ma che cosa significa realmente?
- · Il 100% Arabica è automaticamente di qualità superiore?
- · La Robusta è davvero il «caffè peggiore»?
- · Oppure dietro questi numeri si nasconde molto più di quanto lasci intendere la confezione?
La risposta breve è: No.
Chi desidera comprendere il caffè italiano di alta qualità dovrebbe prestare meno attenzione alle percentuali e concentrarsi piuttosto sul ruolo che ogni chicco svolge all'interno di una miscela per espresso.
Due varietà di caffè: due caratteri completamente diversi
Nel mondo esistono oltre cento specie diverse di caffè. Tuttavia, per il consumo quotidiano, soprattutto due svolgono un ruolo decisivo:
- Arabica
- Robusta
Le due varietà differiscono nettamente, non solo dal punto di vista botanico, ma anche da quello gustativo.
L'Arabica cresce prevalentemente ad altitudini elevate e, grazie alla maturazione più lenta, sviluppa una grande varietà di aromi.
A seconda dell'origine, si possono scoprire delicate note di cioccolato, caramello, frutta secca tostata, frutta o fiori.
La Robusta, invece, cresce generalmente a quote più basse ed è molto più resistente alle malattie e alle variazioni climatiche. Dal punto di vista del gusto, offre più corpo, una struttura più intensa e quella crema densa che molti appassionati del classico espresso italiano apprezzano particolarmente.
Nessuna delle due varietà è in assoluto migliore. Hanno funzioni diverse. Ed è proprio qui che inizia la vera arte di una torrefazione premium.
Perché «100% Arabica» non è automaticamente un indice di qualità
Molti consumatori scelgono automaticamente una confezione con la dicitura «100% Arabica», perché credono che sia sempre la scelta della massima qualità.
Eppure, questa indicazione dice inizialmente soltanto una cosa:
È stato utilizzato esclusivamente Arabica. Niente di più, niente di meno. Questo numero, da solo, non dice nulla sulla qualità dei chicchi, sulla loro origine, sulla lavorazione o sull’esperienza del torrefattore. Un Arabica mediocre resta un Arabica mediocre. Allo stesso modo, una miscela sviluppata con cura di Arabica e Robusta di alta qualità può offrire un’esperienza di gusto straordinaria.
Non è la percentuale a fare la differenza, ma ciò che accade poi nella vostra tazza.
Perché le torrefazioni premium combinano consapevolmente Arabica e Robusta
Una torrefazione italiana premium esperta pensa raramente in percentuali. Pensa al gusto. Ogni chicco svolge un compito specifico all’interno della miscela. L’Arabica apporta spesso eleganza, una dolcezza raffinata e una grande varietà aromatica. Un Robusta di alta qualità completa invece la miscela con maggiore corpo, una crema densa e una piacevole struttura. Solo quando queste caratteristiche si integrano armoniosamente nasce un espresso equilibrato, corposo e dal carattere deciso allo stesso tempo. Per questo molte torrefazioni italiane premium tradizionali puntano consapevolmente da decenni su miscele sviluppate con cura. Non perché debbano farlo, ma perché sono convinte che solo la combinazione perfetta di diversi caffè verdi possa creare un’esperienza di gusto straordinaria.
L’obiettivo non è raggiungere la percentuale più alta di Arabica, ma ottenere un espresso capace di conquistare dal primo all’ultimo sorso e di rimanere a lungo nella memoria.
Proprio per questo Mamis Caffè sviluppa ogni miscela individualmente
Anche per Mamis Caffè, lo sviluppo di una nuova miscela non inizia da una percentuale.
Tutto inizia con una domanda: Che carattere dovrà avere questo espresso una volta in tazza?
- · Dovrebbe risultare particolarmente elegante e morbido?
- · Dovrebbe avere la classica intensità di un espresso italiano da bar?
- · Oppure dovrebbe unire entrambe le caratteristiche nel modo più armonioso possibile?
Solo dopo aver risposto a questa domanda inizia la selezione dei caffè verdi più adatti. Non ogni chicco viene scelto per la sua origine, ma per il contributo che offre all’esperienza complessiva. Proprio per questo le miscele di Mamis Caffè sono volutamente diverse tra loro e, al tempo stesso, seguono tutte la stessa filosofia: ogni chicco deve apportare un valore aggiunto al gusto.
Quale caffè si abbina a ogni gusto?
Ogni persona percepisce il caffè in modo diverso. Per questo non esiste un unico espresso perfetto.
Per gli amanti degli espressi eleganti
Se preferite aromi particolarmente fini ed equilibrati, con una piacevole dolcezza, una miscela di Arabica di alta qualità è spesso la scelta giusta.
Gran Riserva Royal: 82 % Arabica · 18 % Robusta Gran Crema: 100 % Arabica
Il Gran Riserva Royal, con una miscela composta dall’82% di chicchi di Arabica e dal 18% di chicchi di Robusta, e il Gran Crema, composto al 100% da chicchi di Arabica, di Mamis Caffè si rivolgono agli intenditori che cercano un espresso elegante, con delicate note di cioccolato e un equilibrio armonioso.
Per gli amanti degli espressi italiani classici
Chi invece preferisce il tipico espresso dei bar italiani trova spesso in una miscela di Arabica e una percentuale maggiore di Robusta il carattere ideale.
Espresso Crema: 70 % Arabica · 30 % Robusta
L’Espresso Crema di Mamis Caffè combina il 70% di Arabica con il 30% di Robusta e unisce eleganza, corpo e una crema particolarmente bella.
Per chi ama l’espresso intenso
Se preferite un espresso più intenso, dal corpo pieno e con una crema particolarmente densa, una percentuale leggermente maggiore di Robusta è spesso la scelta giusta.
Espresso Bar: 60 % Arabica · 40 % Robusta
L’Espresso Bar di Mamis Caffè combina il 60% di Arabica con il 40% di Robusta e si ispira all’espresso classico che si gusta in molti bar italiani.
Provate voi stessi
Con il prossimo espresso vorremmo proporvi un piccolo esercizio. Non bevete il primo sorso come fate di solito.
Provate invece ad assaporare consapevolmente:
- · L’espresso vi sembra più morbido o più intenso?
- · Il gusto rimane a lungo in bocca?
- · Come cambia l’espresso quando si raffredda leggermente?
- · Quali aromi scoprite personalmente?
Forse percepirete note di cioccolato fondente. Forse le nocciole tostate vi ricorderanno il profumo del caffè appena tostato. Oppure scoprirete qualcosa di completamente diverso. Non c’è una risposta giusta o sbagliata. Ed è proprio questo che rende così interessante il caffè di alta qualità: ogni tazza racconta la sua storia.
La competenza di Mamis sulla qualità
Da Mamis Caffè, sulla confezione non è la percentuale a essere protagonista, ma l’esperienza nella tazza.
Per questo tutte le miscele seguono gli stessi principi fondamentali:
✔ Ogni chicco viene selezionato in base al suo contributo aromatico.
✔ La miscelazione è un’arte artigianale, non matematica.
✔ L’arte italiana della tostatura premium significa equilibrio, non estremi.
✔ Non sono il 100% Arabica o il 60/40 a determinare l'eccezionalità di un espresso, bensì l'armonia di tutti i componenti.
Conclusione
Arabica o Robusta?
La risposta più sincera è: entrambi possono essere eccezionali.
La qualità di un espresso non dipende solo dal chicco, ma dall'esperienza con cui viene selezionato, miscelato e tostato.
E quale espresso preferirete al prossimo acquisto?
Uno che si vanta di avere una percentuale di Arabica il più alta possibile? Oppure uno che vi conquista con il suo gusto, il suo equilibrio e il suo carattere? Forse, la prossima volta che ordinate un espresso, vale la pena prestare meno attenzione alle percentuali e concentrarsi di più su ciò che arriva davvero nella tazza. Perché è proprio lì che si decide, in ultima analisi, che cosa renda eccezionale un caffè.
È meglio scegliere l'Arabica o la Robusta per una macchina automatica?
Entrambi i tipi di caffè sono adatti a una macchina automatica. È tuttavia fondamentale che i chicchi siano appena tostati e adatti al metodo di preparazione scelto. In questo modo aroma, corpo e crema possono svilupparsi al meglio.
Perché la stessa miscela ha un gusto diverso a seconda del metodo di preparazione?
La preparazione influisce sugli aromi che vengono estratti dai chicchi. Una miscela può risultare particolarmente intensa come espresso, mentre come caffè filtro o nella French Press sviluppa sfumature di gusto completamente diverse.
Il gusto di una miscela di caffè può cambiare da un raccolto all'altro?
Sì. Il caffè è un prodotto naturale e ogni raccolto è influenzato dal meteo, dal clima e dalle condizioni di coltivazione. Per questo le torrefazioni esperte adattano con cura le loro miscele, affinché il gusto caratteristico rimanga il più possibile costante.
Come si riconoscono i chicchi di caffè appena tostati?
I chicchi appena tostati hanno un aroma intenso e una superficie leggermente lucida, che può essere dovuta agli oli naturali del caffè. È inoltre importante che la data di tostatura sia ben visibile, perché fornisce indicazioni sulla freschezza.
Perché i chicchi interi vengono consigliati più spesso del caffè macinato?
I chicchi interi conservano i loro aromi molto più a lungo. Macinati subito prima della preparazione, preservano al meglio profumo e gusto, regalando un'esperienza di caffè più intensa.